Culture Milano

#ioleggoperchè

6tag_200415-101952

Italia: Un Paese in cui il 60% della popolazione non legge nemmeno un libro all’anno. In quanto amante della lettura sento il dovere civico e morale, il dovere di lettore appunto, di far diminuire questo 60% , nel mio piccolo ovviamente. Ma nel nostro piccolo, stimolare una persona ad aprire un libro e sprofondarvici dentro, secondo me, é già una conquista.

Questa mattina nel seicentesco Palazzo Morando di Milano è stata presentata #ioleggoperchè , l’iniziativa di promozione del libro e della cultura curata dall’AIE (Associazione Italiana Editori) e tutti gli eventi previsti nelle cinque città italiane: Milano, Roma, Cosenza, Sassari e Vicenza.

WP_20150420_10_40_22_Pro

E’ stato messo su questo “ambaradan”, dove 30000 persone, i messaggeri, che si rispecchiano con il piacere del leggere, contamineranno con la voglia che hanno dentro e contageranno delle persone assopite e un po’ annoiate dal mondo dei libri. 24 i titoli, scelti proprio per la loro qualità letteraria e capaci di conquistare anche chi non leggere, affidati ai messaggeri che li distribuiranno un po’ dappertutto, anche sui treni.

Quindi non resta che attendere il 23 aprile, giornata mondiale del libro e partecipare alle centinaia di eventi presenti in tutta Italia. Io vi aspetto in Piazza Gae Aulenti a Milano alle 21, dove ci sarà tanta musica, tante parole… dove Pierfrancesco Favino sarà quello che “girerà le pagine”.

Spero che i libri che distribuirò, possano raggiungere dei nuovi o dei vecchi lettori oramai assopiti. Facciamo riscoprire il piacere della lettura. Condividiamo, comunichiamo e leggiamo.

P.S. Questo non vuole essere un imperativo, perché come scrive Pennac: “Il verbo leggere non sopporta l’imperativo[…]”

You Might Also Like

1 Comment

  • Reply
    chiarachiarissima
    20 April 2015 at 5:40 pm

    Anch’io sono una Messaggera e cerco di trasmettere la passione della lettura a chi ancora non la conosce o l’ha dimenticata 🙂

  • Leave a Reply