Running

🇮🇹 Tempo di acetato, tempo di k-way, sciarpe, cappotti…

D’estate i runner sono sempre più coperti: k-way, tute di acetato e impermeabili, nella speranza di sudare e perdere… la vita!

Arriva l’estate e con essa, temperature tanto alte, da far impazzire le colonnine di mercurio. Nella città più smart d’Italia, pare che non solo quelle impazziscano, ma anche questi “smart runner“.

Mentre CamiSiri, a momenti corre in mutante pur di traspirare, nei parchi milanesi (soprattutto all’ora di pranzo) si osservano questi soggetti indossare tute in acetato, tipiche degli anni 90 e adatte ai climi polari e k-way, anche con il cappuccio. Rigorosamente blu o neri, per attirare maggiormente il sole sul capo!

 

Come in molti ben sanno, il sottoscritto non è un top runner ma è ugualmente un runner. Runner si è dal momento in cui allacci per la prima volta le tue scarpette, al momento in cui gareggi alle Olimpiadi. Tutti siamo runner e tutti meritiamo di esserlo.

Le persone che adottano i comportamenti, qui sopra citati, non lo meritano. Non sono runner, sono semplicemente idioti!

Questo post non ha niente a che vedere, con lo screditare una marca famosa di giubbetti anti-pioggia (che appunto, si indossano con la pioggia), né tantomeno attaccare gli ignoranti in materia, perché ora facciamo un ripassino di teoria, così la scusa dell’ignoranza la rendiamo subito inutilizzabile.

Partiamo dalle basi

L’acqua è essenziale per la vita. Siamo fatti tra il 55% e il 75% d’acqua; pensate che solo il nostro cervello è composto dal 73% di acqua

L’acqua lubrifica le articolazioni, impedisce la secchezza della pelle ed è essenziale per l’uso dei muscoli. Diminuire l’acqua nel nostro copro, equivale a diminuire la pressione sanguigna, portando a debolezza, vertigini e stanchezza.

Quasi tutti i sistemi del nostro corpo richiedono acqua. Quindi la maggior parte della nostra salute, si basa sull’acqua.

La temperatura esterna degli esseri umani deve oscillare tra i 36,4 e i 37,2 gradi. Se così non fosse, il corpo umano, automaticamente, innesca il meccanismo della vasodilatazione oppure quello della sudorazione. La sudorazione funge da termoregolatore al fine della sopravvivenza. Sudare equivale a perdere liquidi e gli importantissimi sali minerali, i quali, se tutto va bene, verranno reintegrati nelle ore successive.

Sudare non significa dimagrire

Ora torniamo agli “smart runners” (o semplicemente idioti), identificati nel primo paragrafo di questo post, e al loro approccio alla materia.

Nel tentativo di smaltire qualche chilo di troppo, corrono con un k-way o con una giacca impermeabile non traspirante pensando che più si suda più si dimagrisce. Ciò non è vero, e non funziona affatto così.

Il sudore non brucia i grassi. Il sudore non fa dimagrire. Il sudore termoregola la temperatura corporea: le goccioline evaporando permettono di perdere calore.

Disidratazione, e quindi?

E se si suda troppo? Abbiamo capito quanto è importante l’acqua per la sopravvivenza e, quando se ne perde troppa, andiamo in contro alla disidratazione. Perdere troppi liquidi disidrata il nostro corpo e, tra le varie complicanze che possono susseguirsi, c’è l’abbassamento della pressione, la cosiddetta ipotensione. Ciò equivale a minor apporto di sangue ossigenato al cervello e credo che non debba andare oltre nella spiegazione.

Ricapitolando

Correre con qualcosa di troppo durante l’estate, soprattutto nelle ore più calde della giornata, porta a sudare molto, perdere molti liquidi e, nei casi peggiori, ci fa correre verso l’al di là. Ero alla ricerca di qualche studio o ricerca sulle morti di runners idioti ma ancora non ne risultano.

Concludendo

Non ve lo dico da runner, bensì da umano che ha a cuore altri umani: correre con il k-way sotto il sole estivo, può solo portarvi alla morte, nel più estremo dei casi (e ho solo citato la disidratazione, non mi sono addentrato nel mondo dei colpi di sole.). Sudare porta alla perdita di tutto, tranne che di grasso! Piuttosto correte nudi, almeno traspirate.

* Seguirà un post con i consigli sulla corsa in estate: come, dove, perché e quando.

** Non esperto in materia, tutti i dati citati nel post sono linkati alle relative fonti (ricerche e studi scientifici).

*** Non  avevo a disposizione foto di codesti soggetti per arricchire il post.

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